Stampa

 

28 giugno 2011 - L'Europa prosegue nella politica di sviluppo delle energie "verdi" e dell'efficienza energetica:

entro la fine dell'anno sarà resa nota la road map per il 2050.


La commissaria Ue per il clima, Connie Hedegaard, guarda allo studio dell'Ipcc (Intergovernamental panel on climate change) come un valido aiuto per la Commissione europea nello sviluppo delle rinnovabili. Stando al rapporto dell'IPCC, entro la metà del secolo quasi l'80% delle forniture di energia del mondo potrebbe essere coperto da fonti rinnovabili, se queste saranno sostenute da politiche pubbliche.
Gli studi dei ricercatori dell'IPCC sottolineano anche la crescente penetrazione delle energie rinnovabili che potrebbe portare a riduzioni di gas serra (cumulativo) pari a 220-560 miliardi di tonnellate di CO2 tra il 2010 e il 2050. Presentando il rapporto speciale sulle Fonti di energia rinnovabile elaborato dall'IPCC, il presidente della commissione Europea, Josè Manuel Barroso, ha spiegato che «le rinnovabili nel prossimo decennio si dovranno trasformare da fonti energetiche alternative a fonti primarie».
A sostegno di questo cammino, il Programma Operativo Interregionale Energie Rinnovabili 2007-2013 (Poi Energia) cerca, con una dotazione complessiva di circa 1.6 miliardi di euro, di portare le regioni del Sud Italia (Puglia, Calabria, Campania e Sicilia) all'avanguardia proprio nel settore della produzione di energia pulita e dell'efficientamento energetico.
Un'opportunità che potrebbe rappresentare un importante volano per lo sviluppo non solo stostenibile, ma anche economico, di tutto il mezzogiorno.

Copyright 2011 Entro fine anno road map europea al 2050 per le rinnovabili. Kaleos - Partita IVA / Codice Fiscale 10342911004
Joomla templates 1.7 by Hostgator